Hertzapoppin – Suggerimenti restauro pianoforte Brasted London

11 gennaio 2014

Consulenze pianoforti

Domanda :

Gentile Francesco,
ho letto molte lettere e risposte nel tuo blog e sono rimasto affascinato dalla competenza che hai dell’argomento. Per questo motivo mi permetto di sottoporti una domanda. Mia madre possiede un pianoforte verticale Brasted London. In Internet si trovano informazioni su questa ditta che sembra del 1823. Sarei interessato a risistemarlo, solo che mi sono reso conto che l’impresa non è delle più facili. Si vede infatti, anche dalle foto, che le tarme hanno rovinato parecchio tutti i feltrini e anche le cinghiette degli ammortizzatori.
Sapresti indicarmi a chi posso rivolgermi per acquistare il necessario per restaurarlo? E se ne vale la pena? Mi piacerebbe cambiare anche le corde, ma ho paura che la spesa diventi piuttosto onerosa. E’ un lavoro che non ho mai fatto prima ma, la passione per il pianoforte mi spinge a tentare l’ardua impresa.
Attendo con ansia una tua valutazione. Ti ringrazio fin d’ora per la risposta.

Risposta :

Gentile Carmelo,

Da quello che ho potuto leggere e le foto che ho visionato il pianoforte effettivamente si trova in condizioni piuttosto precarie.  Il problema delle tarme  piuttosto comune nei pianoforti diciamo trascurati ed è generalmente più semplice da prevenire che da curare.  Sicuramente sono stati attaccati gli smorzatori e con ogni probabilità, tutta la feltratura del telaio (rondelle del bilanciere e anteriori) in questo caso vengono meno i parametri per una corretta livellatura della tastiera , conseguente affondo e quindi tutta la successiva registrazione della meccanica. Restaurare un pianoforte è un mestiere molto complesse che va aldilà della semplice sostituzione delle parti logorate dal tempo o altri fattori, è necessario mettere registrare successivamente tutti i componenti e farli interagire e funzionare  in perfetto sincrono…. questa è la registrazione.

La sostituzione delle corde è anch’essa un’operazione delicata e strettamente legata alla sostituzione della caviglie – quando queste hanno perso la capacità di mantenere stabile l’accordatura per un periodo sufficiente di tempo-

Nel tuo caso, da quello che ho potuto intuire sarebbe necessaria un’attenta verifica delle reali condizioni della meccanica del pianoforte, uno smontaggio integrale della stessa e relativo internvento.

Mi permetto di sconsigliarti un intervento fai-da-te rischieresti di compromettere lo strumento e di creare più danni che benefici.

Rimango comunque a disposizione per consigli ed altro.

Saluti, Francesco.

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Informazioni su Francesco

Insegnante e restauratore di pianoforte

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