Intervista a Luigi Borgato.

Un’intervista rilasciata dall’artigiano Luigi Borgato, costruttore i pregiatissimi pianoforte tra cui un modello bizzarro: Il doppio grancoda. un pianoforte a coda con un secondo pianoforte che si suona con i piedi, un pò come avviene per gli organi.

Strumento molto interressante e a tiratura limitata, Borgato stesso ha dichiarato di riuscir a  costruire non più di due esemplari l’anno

 

 

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Insegnante e restauratore di pianoforte

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5 commenti su “Intervista a Luigi Borgato.”

  1. marco Dice:

    Vedo che il blog no si ferma sii perseverante!!!

    Rispondi

  2. saverio Dice:

    Bellissimo video!!!!!!!!! Ci volva proprio!! almeno per mè..che sono un appassionato del pianoforte e delle sue tecniche costruttive..è stato davvero molto ma molto utile.
    GRAZIE FRANCESCO!!
    saluti

    saverio

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    • Francesco Dice:

      Ti ringrazio di cuore Saverio, aspetto consigli ed opinioni, mi auguro che il lavoro fin qui svolto sia di tuo gradimento.

      Rispondi

      • saveriosalerno Dice:

        Certo!!!! lo è…..naturalmente (io sono una spugna)..nel senso che assorbo quante più notizie e concetti sulla costruzione di questo fantastico strumento,per cui vai pure come un treno..io ti seguirò…
        Salutissimi

        saverio

      • Francesco Dice:

        Ciao Saverio, farò il possibile, nel poco tempo che purtroppo ho a disposizione di esaudire le tue richieste.
        La regolazione della meccanica del pianoforte è un operazione estremamente delicata e sfortunatamente non esiste un modo standard di registrare uno strumento…. ci sono moltissime variabili che cambiano da pianoforte a pianoforte: Affondamento del tasto, usura della feltratura del martello usura della pelle dei freni.
        L’abilità dell’artigiano-restauratore di pianoforti è quella di registrare al meglio e trovare il “compromesso” ideale.

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