Hertzapoppin – Come conoscere l’anno di fabbricazione del pianoforte

Vi siete mai chiesti di che anno sia il vostro pianoforte? Magari avete ricevuto in regalo il vecchio scassone della nonna e avete la cusioristà di conoscere quanti anni ha?

Bene il sistema per avere quest’informazione è quello di vedere la matricola del piano, in base a questa nella stragrande meggioranza dei casi è possibile ricavare l’anno dello strumento. La matricola è  composta da una serie di numeri e si trovano nella parte interna in alto a destra sul telaio in ghisa vicino alle caviglie d’accordatura, più raramente è scritta sempre nella parte interna superiore ma nei fianchi dello strumento.

In questo link troverete l’esatta collocazione della matricola nei pianoforti verticali.

Il mio pianoforte ad esempio è un Bechstein 65068…… di che anno sarà mai????🙂

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Insegnante e restauratore di pianoforte

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181 commenti su “Hertzapoppin – Come conoscere l’anno di fabbricazione del pianoforte”

  1. donsoul Says:

    Quindi di che anno è il tuo pianoforte?

    Il mio Bogs e voigt ha matricola 52778, di che anno sarebbe?

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Riccardo, la marca Bogs e voig è tedesca, una fabbrica berlinese fondata nel primo decennio del ‘900, purtroppo ha avuto vita breve in quanto allo scoppio della seconda guerra mondiale fu chiusa e riconvertita in una fabbrica d’artiglieria.
      Il suo pianoforte Bogs e voig con matriola 52778 è del 1914-17.
      Per dar un giudizio approssimativo avrei la necessità di visionare qualche foto sia del mobile che della meccanica.
      Se meccanicamente il pianoforte ha problemi (cavigliera, corde, feltratutra) il suo valore è praticamente pari a zero.
      In condizioni ottimali, ammesso che non si tratti di una meccanica di tipo a baionetta, potrebbe, approssimativamente valere tra i 1000-1500 euro.
      Cordiali saluti, Francesco

      Rispondi

      • Mimmo Quarta Says:

        Io ho un Bogs & Voigt n° matr. 17344: di quale anno può essere?

        Mimmo Quarta (Lecce)

      • LELLO Says:

        ciao mi chiamo lello ho il mio pianoforte e vorrei sapere che anno è? si chiama FREMY. MATRICOLA 6617

      • Francesco Says:

        Ciao, sfortunatamente non ho ricavato nessuna informazione su questo brand, chi ne sa qualcosa è pregato di aggiungere commenti.

      • andrea palombelli Says:

        Salve, scusate il disturbo,
        Volevo solo chiedere un consiglio o meglio chiedere un informazione. Mia nonna ha un pianoforte da studio marca ramberger, con un numero di serie che se ho letto bene è 217. Visto che sarebbe da riaccordare e dargli un minimo di ritocchi, volevo sapere se meritava affronta tale spesa, non avendo ovato questa marca da nessuna parte.
        Nel ringrazziare per la pazienza porgo distinti saluti

      • Francesco Says:

        Gentilissimo, sfortunatamente non son riuscito a ricavare nessuna informazione sulla marca da lei citata per cui non azzardo ipotesi sulla provenienza e la collocazione temporale, non avendo immagini sarebbe impossibile.
        Mi spendo un pochino per quando riguarda l’opportunità di sostenere le spese per l’accordatura ed eventuali lavori di restauro meccanico.
        In linea di massima propendo sempre per un tentativo considerando le spese di dismissione di un pianoforte e il costo di uno strumento nuovo o usato.
        Le suggerisco di accordarlo e contemporaneamente valutare con il tecnico i lavori da fare e se vale la pena affrontare la spesa, dipende poi molto dall’utilizzo che avrà il pianoforte…. lo suona per diletto, è uno studente e se si, a che livello.
        Le variabili sono molte e tutte da tenere in considerazione e l’unico modo per dissipare i dubbi è chiamare un accordatore/tecnico.
        Naturalmente rimango a disposizione per dubbi o chiarimenti.
        Saluti, Francesco.

      • Brizio Says:

        Ciao Francesco,nel posto dove vado a lezione di pianoforte c’è un mezzacoda Yamaha G3 di cui la matricola è E1693469. Mi sai dire di che anno è?

      • Francesco Says:

        Ciao allora lo strumento è stato fabbricato approssimativamente nel giugno del 1973

    • Luigi Ferrara Says:

      Salve, vorrei avere delle informazioni riguardo ad un pianoforte Tonk New York con numero di serie 24144. Vorrei sapere a quando è possibile datarlo e nel caso il valore commerciale legato alle possibili condizioni in cui si trova. Grazie in anticipo per la disponibilità.

      Rispondi

      • Francesco Says:

        Salve, allora, la fabbrica è stata fondata alla fine dell’ottecento a New York ed è andata avani la produzione fino agl’inizi della grande depressione del 1920, è possibile trovare pianoforti che portano nomi assocati ad esso ad esempio Ernest Tonk e Ton & Mc Cammon.

        Tenendo presente il numer di serie posso far risalire la produzione al 1920, ultimo periodo di produzione.

        Sfortuatamente non ho ma auto la possiblità di visionare di persona questo marchio e francamente non saprei cosa dirle riguardo un’eventuale stima economica. In patria quest strumenti hanno una valtazione piuttost bassa che si assesta intrno al 300/400 $ suppongo quindi che anche in Italia una stima verosimile potrebbe esser questa prespponendo tuttavia le buone condizioni del pianoforte.

        Rimango a disposizione e la saluto, mi contatti pure se avesse bisogno di ulteriori inforamazioni.

        hertzapoppin@gmail.com

  2. Ilaria Says:

    il mio è un pianoforte usato-rigenerato yamaha…
    tramite la matricola quindi posso risalire alla data di fabbricazione ???

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, è possibile risalire all’anno di fabbricazione del pianoforte attraverso il numero di matricola dello strumento.
      Se si tratta di un verticale normalmente si trova sulla ghisa…. nel caso del coda idem, sempre sulla ghisa accanto alle caviglie a destra.
      Grazie per avermi scritto.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

  3. stefano gentile Says:

    sono in possesso di un Bechstein 2,03 ristrutturato ,vorrei sapere l’anno di fabbricazione ( telaio N°22730) e se c’è la possibilità di vedere immagini di altri pianoforti degli stessi anni per confrontare leggio, gambe con quello in mio possesso. grazie e complimenti per il sito.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Stefano, complimenti per il pianoforte,spero che il lavoro di restauro sia stato fatto come si deve, i Bechstein son pianoforti eccellenti,con un timbro corposo e dolce allo stesso tempo.
      Che lavori di restauro son stati fatti?
      Allora visto il numero di matricola il suo strumento dovrebbe essere del 1895-1896.
      Spero che sia stata mantenuta l’originale tastiera in avorio.
      Le foto cercherò di postarle il prima possibile, cmq le zampe dovrebbero essere quelle tornite, dette anche a cipolla ed il leggio molto lavorato, a differenza di quelli moderni che son piani.
      Grazie per i complimenti al sito.
      Saluti, Francesco Pizzolla.

      Rispondi

  4. Giuseppe Says:

    Salve, sono un musicista, qualche sera fa mi sono imbattuto in un pianoforte sconosciuto (almeno a me), il proprietario non sa molto, se non che era di una zia ora defunta, premetto che non è in perfette condizioni, il legno del mobile esterno è un po rovinato e la meccanica interna sembra un pò ossidata e usurata esterna è un pica interna sembra vecchiotta e un pò usurata,, potreste darmi qualche informazione sul pianoforte e sulla sua data di fabbricazione, ed eventualmente se ha valore e se ha un senso pensare di restaurarlo??????

    PIANOFORTE VERTICALE
    E. BISHOP & SONS – LONDON. matricola 22652

    grazie anticipatamente per la disponibilità
    buona musica

    Rispondi

  5. michele Says:

    vorrei sapere il mio pianoforte di marca s.gors e kallmann con matricola k135089 quanti anni ha.

    Rispondi

  6. michele Says:

    Ho aquistato da pochi giorni un pianoforte s.gors e kallmann a mezza coda matricolak135089 e nel farlo accordare mi anno evidenziato un problema,la ghisa lesionata in due parti.
    non e stato possibile accordarlo per bene(440).
    come si puo risolvere la cosa…

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, se ha acquistato il pianoforte da un negoziante lo riporti immediatamente!!!
      E’ un problema estremamante serio e parecchio costoso da riparare (s)fortunamente non mi son mai trovato nella condizione di risolvere un simile problema e non sempre ne val la pena.
      Sarebbe necessario togliere le caviglie, smontare le corde, smontar la ghisa provvedere alla rinsaldatura quindi, probabilmente riverniciare la ghisa rimetter su tutto sostituendo le caviglie.
      Le consiglio di riportare lo stumento dal negoziante che gliel’ha venduto
      Distinti saluti, Francesco

      Rispondi

  7. Pietro Says:

    Ciao, questo blog è particolarmente interessante per me …soprattutto percè sto cercando di restaurare il mio pianoforte…che è un Anelli , Cremona, modello Zanella matr. 8549 . Seconde te di che anno è?
    Un’altra domanda, mi piacerebbe restaurarlo, se capiro di essere in grado…tecnicamente le bretelle che ri-tirano indietro il martelletto durante il levare…come si chiamano ?
    Puoi aiutarmi ?Sto cercando documentazione in merito per poterle creare e sostituire.
    Inoltre, il mio pianoforte, ha una meccanica interna per farlo suonare ad aria, con un rullo di carta …quello sarà proprio difficile da rimettere in sesto…cmq …proviamo
    Grazie
    Pietro

    Rispondi

  8. Pierluigi ZONCA Says:

    Ho ritirato da un amico un pianoforte che gli dava fastidio.
    BECKMANN n. 1089
    Vorrei gentilmente chiedere se è possibile sapere informazioni sullo strumento.
    Grazie

    Rispondi

  9. Antono Says:

    Ciao ,
    Io ho un carl steinberg
    la matricola è 8333
    potresti dirmi per favore l’anno di fabbricazione?
    grazie

    Rispondi

  10. Paolo Says:

    Buongiorno,

    forse avevo inserito la mail nella pagina sbagliata.
    Comunque aggiungo che il pianoforte ha 3 pedali.

    Avevo scritto:
    ho un pianoforte verticale che vorrei restaurare per mia figlia di 11 anni (suona piano da 4). Mi piacerebbe sapere + o – l’anno di costruzione, e se vale la pena spendere qualche soldo per un buon restauro (è già in discrete condizioni).
    Eventualmente qualche notizia sulla fabbrica che l’ha costruito (su internet non ho trovato niente).

    MARCA: E. BROCKS BERLIN W.
    MATRICOLA: 29305
    In basso a destra sul legno c’è scritto a matita:
    29305 Waganer???(o Wagner) G.

    Grazie comunque per la disponibilità.
    Paolo

    Rispondi

  11. Alessandro Says:

    Salve
    Una signora mi vuole regalare un pianoforte “Ernst Kaps Dresden”. Non è stato più suonato da una decina d’anni ma a vederlo e suonarlo sembra in ottime condizioni, (a parte l’accordatura che non è piu perfetta…). Sulla ghisa c’è scritto “Panzer System Kaps ernst’Kaps Dresden”. la matricola è 29002. Anche il mobile esterno non ha particolari difetti. Siccome io devo cambiare il mio pianoforte ne varrebbe la pena prenderlo? In più quanto potrebbe valere e di che anno è? la ringrazzio in anticipo.
    Alessandro

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Gentile Alessandro,
      I pianoforti E.Kaps, sono strumenti di eccezionale fattura, costruttivamente molto solidi,più avanti a tal proposito le darò delucidazioni sul sisitema Panzer che il suo strumento monta.
      Oltre alla qualità costruttiva estremamente solida i pianoforti Kaps si distinguono per una formidabile potenza timbrica ed una meraviglioso equilibrio sonoro.
      Il sistema “Panzer System Kaps ernst’Kaps Dresden” ingloba il somiere nel telaio del pianoforte…. il nome Panzer dovrebbe da solo rendere l’idea di qaunto la meccanica sia stabile e compatta, inoltre questo tipo di meccanica garantisce un’accordatura più stabile.
      L’accordatura appunto…. mi permetto di metterle a tal proposito la pulce nell’orecchio in quanto si, il sistema “Panzer System Kaps ernst’Kaps Dresden” garantisce una stabilità maggiore nell’accordatura, ma non una tenuta, specie dopo 10 anni di inutizzo.
      Dopo 10 anni di fermo dello strumento nella migliore delle ipotesi sarà necessario per portare lo strumento a 440hz accordare lo strumento almeno 2 o 3 volte, sperando sempre che la cavigliera tenga l’accordatura.
      Il mio consiglio è quello di far provare prima lo strumento ad un accordatore per valutare l’effettiva tenuta delle caviglie e valutare insieme a lui, se le interessa la mia opinione io prenderei lo strumento anche se fosse necessario rifare la cavigliera, il pianoforte vale la spesa.
      Data la matricola il suo pianoforte è databile 1906.
      Spero d’esserle stato utile, rimanendo a sua disposizione per altre delucidazioni le porgo i migliori saluti.

      Rispondi

    • pierrette Says:

      salve francesco, ho visto il tuo commento sul pianoforte kaps io ho un pianoforte con scritto Panzer system kaps- ernst kaps dresden matr. 24403 con un mobile bellissimo in radica e degli intarsi frontali parte sopra e sotto – dovendo fra poco trasferirmi penso di dovermene disfare- è bisognoso di accordatura poichè da anni è chiuso la tastiera è intatta ed in avorio- ho foto da mostrare però vorrei sapere il suo valore se dovesse decidere di disfarmene ti ringrazio per una tua risposta- cordialmente e complimenti per come conosci tutto sui pianoforti

      Rispondi

      • Francesco Says:

        Salve, i pianoforti E.Kaps sono strumenti solidi e ben costruiti dal suono equilibrato.
        Il suo è stato prodotto nella seconda metà del 1901.
        Se non ha mai ricevuto interventi di manutenzione è più che presumibile che lo strumento oltre ad una serie di accordature per riportarlo a corista dovrà esser sottoposto ad interventi di manutenzione piuttosto seri.
        Il valore di mercato di questi strumenti è purtroppo al giorno d’oggi molto relativo. Sono strumenti destinati ad una particolare utenza.
        Se le condizioni non sono ottimale il prezzo naturalmente scende sensibilmente.
        Il prezzo potrebbe esser pari a zero o, se in condizioni buone, aggirarsi tra i 1500-2500 euro.
        Rimango a disposizione per dubbi o chiarimenti.
        Le lascio un mio recapito di posta elettronica : hertzapoppin@gmail.com

  12. Laura Says:

    Io ho un Balthur verticale con numero di matricola PA00150
    Di che anno è?
    E un altrodi fabbricazione italiana, di cui purtroppo non ricordo il numero..la marca è G.Govino e figli. Cosa sai dirmi su questa produzione? E’ una liuteria? La qualità?
    Stavo cercando di stimarne grosso modo il valore, è apparentemente in buono stato.
    Grazie della disponibilità.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Gentilissima Laura, paradossalmente potrò darle maggiori informazioni sul pianoforte italiano che non sul Balthur.
      Non ho trovato informazioni riguardo la casa Balthur sul libro di matricole e ne ho diversi…molto curioso.
      Sui pianoforti Balthur posso tuttavia dirle per esperienza un paio di cosa: si tratta di pianoforti polacchi di mediocre fattura, buoni per i primi anni di studio. Il valore commerciale è decisamente basso.
      Per quanto riguarda il pianoforte G.Govino, se lei è d’accordo vorrei creare un post a parte, le chiedo a tal proposito se vuole, di inviarmi delle foto dello strumento, specie del coperchio con il nome.
      la mail è hertzapoppin@gmail.com
      Grazie e a presto

      Rispondi

    • Pelosi Anna Says:

      Salve Francesco, mi chiamo Anna sarei molto interessata al pianoforte G. Govino e figli. La prego di contattarmi al più presto o se gentilmente mi può mettere in contatto con Laura.

      Rispondi

  13. Stefano Says:

    Salve,
    innanzitutto grazie e complimenti per la preziosa consulenza.
    Se possibile avrei necessità di conoscere l’anno di fabbricazione di un Petrof IV matricola 594731 che mi è stato proposto in vendita come nuovo (ma con piccoli raschietti e ottoneria non più lucente). Verosimilmente dovrebbe essere circa del 2007-2008 da ciò che mi dice il negoziante e conservato invenduto quindi da circa 3 anni.
    Ringrazio nuovamente e porgo i più cordiai saluti.

    Rispondi

  14. BRESCIANI FEDERICO Says:

    Gentilissimo Francesco, ho avuto in dono un pianoforte verticale marca F.B. VOIGT & SOHN matricola 1532, chiedo se fosse possibile avere un’idea su origini e fabbricazione e anche un eventuale stima di valore.
    Cordialmente.
    Bresciani Federico

    Rispondi

  15. dorin Says:

    ciao sono in possesso di un Huni & Hubert Zurigo N.5158 vorrei sapere di che anno e . grazie.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Ciao, la fabbrica di pianoforti Huni & Hubert è stata fondata a Zurigo nel lontano 1827, purtroppo non ho la possibilità di datartelo con esattezza in quanto, essendo un fabbrica piuttosto piccola e con tiratura limitata alla matricola non corrisponde nessun anno preciso. Tuttavia sei in possesso di un pianoforte piuttosto antico in quanto la fabbrica cessa di esistere nel1886.
      Se puoi mandami delle immagini, son curioso e con esse potrò dirti qualcosa di più esatto sullo strumento.

      Rispondi

      • sabrina Says:

        Salve Francesco, sarei curiosa di sapere quale valore può avere il mio pianoforte. Ho trovato il nr di matricola 11741 ma non ha nessuna marca, solitamente a vista, ma solo un’incisione d fianco alla matricola British Manufacture.
        L’acustica è molto buona e il mobile molto curato nei particolari, ha degli intagli in madre perla e i tasti sono in avorio. Mi puoi aiutare? gazie

      • mara Says:

        salve,mi complimento con il suo sito è molto interessante.
        vorrei chiederle un informazione,possiedo un pianoforte Roeseler numero matricola 5072-6714,vorrei conoscere l’anno di fabbricazione. grazie!

      • Francesco Says:

        Gentilissima, sofrtunatamente non ho trovato una marca rispondente a questo nome, potrei supporre in un errore di battitura da parte sua.
        Corrispondenze simili sono state Roesener,Roessler o Rosler.
        Mi faccia sapere, nel caso potrei aiutarla.
        Rimango a disposizione e la saluto.
        Francesco

  16. Fabio Bottelli Says:

    Salve io ho un pianoforte G.Govini e figli alto 120 lungo 140 profondo 60
    2 pedali, nero tasti tutti presenti .
    E’ di famiglia ma non saprei di che anno è.
    Sempre stato in casa ma completamente scordato
    Ho trovato questi numero all interno da un lato 2773 e dall’altro lato N.270
    Vorrei anche sapere se vale la pena accordarlo e suo valore
    Grazzzzie!!!

    Rispondi

  17. matteo Says:

    ciao francesco….. pianoforte verticale marca B.Bieger,Rorschach……. Volevo sapere se è una marca buona… quando ha aperto e quando è stata chiusa la fabbrica e se è una marca buona e conosciuta e di ke zona è la fabbrica… grazie mille in anticipo

    Rispondi

  18. matteo Says:

    slave… pianoforte verticale B.bieger,Rorschach… volevo sapere se è una marca buona… quando è stata aperta e chiusa questa fabbrica e di dov’è la marca.. grazie mille in anticipo

    Rispondi

  19. Marty Says:

    Salve, il mio è un pianoforte verticale Yamaha U1A3769633, l’ho comprato di seconda mano ma praticamente è come nuovo ( me l’hanno portato oggi)
    Qualche info su data di fabbricazione, provenienza ecc? grazie🙂
    Un’altra domanda. Il suono di questo Yamaha è, diciamo, molto più “ovattato”, rispetto a quello che avevo prima (un Carl Steinberg, ma non ricordo la matricola), che era più “acceso” perchè era a noleggio, e quindi -presumo- più utilizzato ( mi scuso per la terminologia poco consona per la descrizione di un pianoforte). Mi hanno detto che questo è dovuto al fatto che lo Yamaha è stato suonato poco. Potrebbe essere questo il motivo? Grazie mille! ^^

    Rispondi

  20. davide Says:

    ma che bello questo sito …vedo che a molti vengono donati pianoforti di pregiata fattura ..ma a me nn lo regala nessuno un buon pianoforte?:-)) grande francesco

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Soffriamo dello stesso problema… neanche a me nessuno ha mai regalato nulla🙂
      Grazie per l’apprezzamento, son contento se posso esser d’aiuto a qualcuno,

      Rispondi

  21. davide Says:

    apparte gli scherzi , volevo chiederti :se ti dico soltanto la marca del pianoforte riesci a dirmi almeno dove e’ stato costruito e la storia della fabbrica ?? ora nn ho lo strumento qui con me quindi nn posso guardare il numero di serie .grazie mille
    ps:ti ho mandato un email perche nn avevo visto il !”lascia un commento ” quindi rispondi pure da qui

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Soltanto con la marca posso dirti, se “censito” la provenienza,la longevità della fabbrica e qualche accenno sulla sua storia.
      se vuoi mandami delle email e magari aggiornami con delle foto del pianoforte.
      A presto.
      Ciao, Francesco.

      Rispondi

  22. Marty Says:

    Perchè nel mio commento c’è questa scritta “Il tuo commento è in attesa di moderazione “?😦

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Ciao🙂
      c’è scritto in attesa di moderazione perchè ancora non l’ho approvato…
      Lo approvo nel momento in cui rispondo alla domanda, tra stasera e domani troverai sicuramente la risposta.
      P.s Sicura del numero di matricola?

      Rispondi

  23. sabrina Says:

    Come posso fare per avere una risposta?

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Sabrina, scusami se a volte rispondo con qualche tempo di ritardo… ho parecchio arretrato e cerco di dar conto in ordine cronologico.
      Le risponderò sicuramente nel fine settimana.
      SE nel frattempo potessi inviarmi della foto, anche delle parte interna potrei essere più preciso.
      A tra qualche giorno.
      Ciao, Francesco

      Rispondi

  24. amanda Says:

    io ho un pianoforte ereditato credo dalla mia bisnonna…sulla targhetta c’è scritto Carl Bachmann, London e il numero di matricola è 35653…di che anno dovrebbe essere?

    Rispondi

  25. Nadia Says:

    Salve, ho un’ autopiano marca Amyl numero di serie 2676 , sulla barra di legno di fronte alla meccanica ce’ scritto Herrburger Brooks Ltd. , se fosse possible volevo sapere qualcosa di piu’ su questo Autopiano.
    poi ne avrei anche un’ altro marca C. Colombo numero 6622 , se eventualmente sa dirmi qualcosa anche su questo , mi farebbe una cortesia.
    Grazie in anticipo e auguri di Buon Anno
    Saluti
    Nadia

    Rispondi

  26. Andrea Says:

    Buonasera,
    io sarei interessato a capire di che hanno è e se ha un valore un pianoforte ereditato. La marca è Stohmenger & Sons ma, visionando la sua guida riguardo alla ricerca del numero di serie di pianoforti verticali, non riesco a trovare il numero di serie del mio. Potrebbe essermi d’aiuto? Nel caso le spedisco delle fotografie del pianoforte.
    Grazie mille in anticipo

    Rispondi

  27. primalane Says:

    Salve Francesco, vorrei sapere l’anno di fabbricazione del mio pianoforte verticale.
    La scritta ” H.Suter Zurich 2637 ” è stampata sulla struttura in ghisa, ma all’interno della ribaltina che copre la tastiera figura il nome ” P.Winkler München ” scritto in caratteri d’ottone su un tassello di legno di essenza diversa dal resto. In internet ho trovato che la ditta H.Suter di Zurigo operò solo trà il 1870 e il 1910. Ma non sono riuscita a trovare nessuna informazione circa la Winkler di Vienna benché ci siano dei pianoforti Winkler con prezzi che oscillano trà i 300 e i 500 euro in vendita su web. La presenza dei due nomi mi ha sempre incuriosito, pensando che il nome esterno corrispondesse al tentativo di dare un marchio più prestigioso al pianoforte, ma vista l’assenza di informazioni circa la Winkler e le basse quotazioni, forse non è così. Esisteva una ditta Winkler in America sempre attiva trà la fine dell’ottocento e gli anni venti, ma a parte l’analogia del nome credo che non ci sia alcuna attinenza.
    Riguardo la qualità del mio pianoforte, benché io non sia un’esperta, ma una semplice praticante, non mi sembra affatto male, ha un bel suono caldo rispetto ai pianoforti di ultima generazione, i tasti sono un po’ più duri, ma tiene molto bene l’accordatura….e poi è il mio pianoforte!
    Spero che possa darmi qualche informazione in più e se desidera visionare le foto del pianoforte posso mandargliele sulla e-mail pubblica perchè qui non so come postarle.
    Grazie mille e complimenti per il sito molto interessante!
    Patrizia Malanca

    Rispondi

  28. primalane Says:

    ops, ho scritto Winkler di Vienna….ma è P.Winkler di Monaco.

    Rispondi

  29. Angela Esposito Says:

    Gentile Francesco
    ho in casa un pianoforte verticale di cui non riesco a trovare praticamente alcun accenno sul web. Il costruttore sembrerebbe essere Hermann Tuch di Magdeburgo, ma non sono riuscita a trovare il numero di matricola nei posti indicati nel suo blog (non ho pertugi però guardato dietro al pianoforte.
    Le ho mandato alcune foto all’indirizzo gmail.
    Grazie per l’attenzione

    Rispondi

  30. Angela Esposito Says:

    Gentile Francesco,
    ho postato un commento ieri, ma non lo vedo, per cui lo re-inserisco. Possiedo da una trentina d’anni un pianoforte verticale di fabbricazione presumibilmente tedesca, di cui non ho trovato praticamente traccia sul web. Il nome del fabbricante è Hermann Tuch, Hoflieferant Magdeburd. Mi piacerebbe saperne l’anno di fabbricazione. Ho cercato il numero di matricola all’interno e dietro, nelle posizioni da lei indicate, e non ne ho trovati: è possibile che sia stato in qualche modo rimosso, o potrebbe proprio non esserci?
    Le ho mandato all’indirizzo gmail alcune foto del pianoforte.

    Grazie per l’attenzione.

    Rispondi

  31. Forza Ma Says:

    ma sapete quale marca è AKORD ?!? non sono riuscito a trovare nulla su questa marca e poi la matricola è 16354 ma non so di ke anno è … sono uno studente di piano e sono molto interessato al tuo blog molto bello e utile e interessante !!!

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, purtroppo nei libri a mia disposizione non ho trovato nulla su questa marca, mi dispiace tanto, anche perchè una mia allieva possiede uno di questi strumenti, son pianoforti che ho già visto e che ho avuto modo di suonare.
      Cercherò d’informarmi meglio e con il tempo spero di darle una risposta più soddisfacente.
      Chiunque abbia delle informazioni riguardo la fabbrica di pianoforti “AKORD” è il benvenuto!!
      Saluti e a presto con maggiori informazioni.

      Rispondi

  32. Massimo Says:

    Salve Francesco ho un pianoforte verticale gebr,rohlfing osnabruck seriale 2636 potrei sapere a quando risale la costruzione e un parere sulla marca? Grazie mille

    Rispondi

  33. enrico Says:

    Complimenti per consigli suggerimenti e notizie che dispensi …. sei veramente utile .
    vorrei sapere l’anno del mio cramer n. 48155 . ma dove trovi info come questa …?
    grazie in anticipo e buon lavoro . enrico

    Rispondi

      • Fiorenzo Says:

        Gentile M.Francesco,
        solo ora scopro questo bellissimo sito a la sua preziosa consulenza.
        Posseggo da anni un pianoforte verticale Kampmuller, matricola 2745 Mod.3, credo anni ’40-’50? (lo conferma?)con 85 tasti in avorio, 2 pedali, corde incrociate con struttura in ghisa e martelletti coperti. Un buon pianoforte credo.
        Ora e a malincuore (ma con disperata urgenza) ho bisogno di venderlo, perché ormai da mesi sta in mezzo a una sala……Non ho trovato ancora nessuno interessato e quindi le chiedo, se, nella dura eventualità di doverlo eliminare… ( è crudele lo so):(
        sia possibile e/o difficile recuperarne almeno la tastiera e sopratutto, se almeno “lei” , possa poi interessare qualcuno.
        La ringrazio anticipatamente
        Fiorenzo

      • Francesco Says:

        Gentile Fiorenzo, della marca di pianoforti Kampmuller purtroppo non son risuscito ad avere nessuna informazione.
        Dalla notizie che mi ha fornito posso dirle che gli 85 tasti, i 2 pedali e i martelletti coperti (il che mi lascia supporre che monti la meccanica coperta) collocano lo strumento agli inzi del 1900, probabilmente anche prima.
        Se vuole mi invii delle immagini al seguente indirizzo hertzapoppin@gmail.com
        Per recupero tastiera cosa intende esattamente? Recuperare la copertura dei tasti o riutilizzar tutta la meccanica?
        Aspetto le immagini.
        Francesco.

  34. Gianmaria Says:

    ciao Francesco,
    mi chiamo Gianmaria è ho un piano verticale con la marca Bell & Co. Berlin, cm 130,matricola 33050 mi sai dire di che hanno è?
    Grazie.

    Rispondi

    • Gianmaria Says:

      E anche quanto può valere???
      Di nuovo grazie!

      Rispondi

    • Francesco Says:

      Ciao, di questa fabbrica di pianoforti son riuscito a ricavare pochissime informazioni, è una ditta di Berlino fondata nel 1903, sfortunatamente non ho uno storico dei numeri di matricola per cui non riesco a collocare il tuo strumento.
      Diciamo che in quel periodo venivano costruiti prodotti di ottima qualità in Germania.
      Caio, Francesco

      Rispondi

  35. Veronica Says:

    Egregio Sig. Francesco
    Ho acquistato un piano che mi porteranno a giorni a casa….. vorrei sapere che valore ha a girno d’oggi ….il piano e in discreto stato al livello di carcassa un pò da restaurare…. i tasti si presentano in buono stato ma sono da accordare il piano è verticale con due pedali ed è firmato ” Succ. re Aymonino” risale al primi del 1900 per il numero di serie non so che dirle appena arriva vedrò dove e scritto. Aspetto intanto la sua risposta spero di non averlo pagato troppo! Grazie Cordiali saluti Veronica

    Rispondi

  36. vincenzo capuano Says:

    buon giorn cio’ un piano di marc.schleicher e sons matr.16678 come posso sapere di che anno costruz.e il suo valore????? grazie

    Rispondi

    • Gia Says:

      Gustave Schleicher, fondatore di Schleicher & Sons Piano Sociale nasce nel Hoxter sul Weser, Westfalia, in Germania nel 1827. E ‘stato il mio gggrandfather.He fu apprendista di suo padre, per la fabbricazione di mobili e pianoforti per la corte imperiale a Berlino. Nel 1850 è stato assunto dalla Steinway per venire in America e lavorare per them.In 1864 ha fondato la sua propria fabbrica in fondo all’isolato da Steinway.He anche istituito fabbriche a Mount Vernon NY (dove ha vissuto) e Stamford CT dove pochi anni fa il nome era ancora sul lato della building.He aveva 4 figli: Andrew b. 1856; George b. 1858; John b. 1861; e Edward b. 1864. Ogni figlio ha servito il suo apprendistato e divenne un membro del firm.They aveva più di 40 brevetti per lo più relativi ai pianoforti, automobili e aircraft.The brevetto pianoforte più notevole è stato per loro soundingboard che ha usato costole speciale per evitare deformare e cracking.Steinway provato per acquistare questo brevetto, ma era refused.This cassa di risonanza ha permesso al pianoforte Schleicher di tenere la sua sintonizzare meglio di qualsiasi altro anche sotto avverso conditions.Consequently molti poi sono stati acquistati dalla USO durante la prima guerra mondiale e inviato verso l’Europa sulle navi di truppe, che li rende un po ‘difficile da trovare oggi. Un altro piano fabbrica Schleicher è stata fondata a New York Ossning ma non so il date.In 1895 George Schleicher ha iniziato a fabbricare i camion lì, lo stesso anno in cui la famiglia ha fatto i suoi primi car.I non so se hanno fatto più automobili, ma continuse per produrre camion fino alla ggrandfather 1920s.My, John, ha costruito il suo primo aereo in 1905.That stesso anno, Gustave Schleicher died.The pianoforte attività è stata proseguita dai 4 figli, ma intorno ai primi del 1920 che ha un caduta out.The società è stata divisa. George ha NY City e Ossning.The altri fratelli hanno continuato a lavorare insieme con John operativo fabbrica Mount Vernon NY, e Andrea e Edward operativo Stamford factory.George aveva un figlio, George Jr. e rinominato la sua azienda Schleicher & Son (singolare) .They deciso di tagliare il loro prezzo e il loro quality.This alla fine danneggiare la reputazione di entrambe le aziende, anche se Schleicher & Sons sempre fatto una qualità superiore aziende instrument.Both cessazione delle attività nel 1920s.I avere un catalogo e altra letteratura da parte della società tra cui ” La Schleicher marzo “, che è stato composto nel 1902. La biblioteca pubblica NY (NYC) ha diversi numeri di” The Musical Schleicher Monthly “, una rivista pubblicata dalla company.If avete ancora il vostro Schleicher & Sons piano potrei essere interessato.

      Rispondi

  37. vincenzo capuano Says:

    sig. Francesco…. sono in possesso di un pianoforte SCHLEICHER E SONS matr.16678..di che anno puo essesre… e quanto puo valere…GRAZIE

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve,purtroppo le informazioni anche in questo caso sono poche, si tratta di una fabbrica americana fondata nel 1866 nel Connecticut, purtroppo al momento non possiedo altre informazioni, chi fosse in grado può contattarmi per altri informazioni.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

  38. Maria Abeni Says:

    Gentile Francesco, possiedo un pianoforte verticale Steinberg – matricola 8257. E’ possibile conoscere l’anno di fabbricazione e il suo valore? Grazie per l’attenzione. Maria

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Maria, di fabbricanti Steinberg ce ne sono diversi, esiste G.Steinberg (Londra) Steinberg & Co. (Berlino) e W. Steinberg (Eisenberg) in tutti i casi lo storico con i seriali è parziale e molto discontinuo, per cui mi risulta complesso datare il suo strumento.
      La valutazione attraverso le immagini è sempre molto parziale a data a grandi linee, senza immagini diventa quasi divinazione.
      Mi mandi maggiori informazioni e vedrò di aiutarla più efficacemente.
      Saluti, FRancesco

      Rispondi

  39. carmine Says:

    Egregio signor. Francesco,
    le ho inviato anche privatamente una email.
    Vorrei gentilmente sapere l’anno di fabbricazione di un pianoforte schiedmayer con numero seriale : 46377
    Grazie !

    Rispondi

  40. raffa Says:

    ma un pianoforte “Bechmann Berlin” con matricola 9851 di che anno può essere o all’incirca quanti anni avrà? molte grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, purtroppo nei diversi libri che ho consultato non risultano costruttori Bechmann, è possible, è sicuro di aver riportato il nome correttamente?
      Aspetto sue notizie,
      Saluti, Francesco.

      Rispondi

      • francesco di fiore Says:

        gentile maestro, finalmente grazie alla sua competenza possibilmente riuscirò a sapere qualcosa riguardo a un pianoforte che ho ereditato qualche anno fa. è un vecchio verticale marcato “apollo” ma il telaio è metalpiano anelli con matricola incisa 2335 e il numero romano XIII in rilievo a sinistra del numero. non mi è chiaro se realmente è imparentato con https://hertzapoppin.com/2010/10/12/pianoforte-apollo/ o se si tratta semplicemente di un battesimo dato dal rivenditore locale, tale “paolo ragona – palermo”. potrei anche inviare delle foto se lo ritiene opportuno. la ringrazio infinitamente. francesco

      • Francesco Says:

        Salve, i pianoforti Apollo sono strumenti di produzione italiana, la fabbrica è stata fondata a Milano nel 1906.

        La dicitura Metalpiano che ha sulla ghisa si riferisce alla fabbrica Anelli di Cremona, suppongo che fornisse anche a terzi le intelaiature e non escludo, una più stretta collaborazione tra le due fabbriche. Data la marticola lo strumento si colloca tra il 1915 e il 1917.

        Spero di esserle stato d’aiuto.

        Saluti, Francesco.

      • Francesco Says:

        La ringrazio di cuore per le illuminanti informazioni. Immaginavo fosse più giovane. Ha sicuramente ragione quando si riferisce a una più stretta collaborazione delle due fabbriche: ho ritrovato all’interno un talloncino stampato della Anelli inchiodato al legno (oggi forse sarebbe un adesivo). Grazie ancora per il suo tempo e la sua disponibilità. Cordiali saluti e buon lavoro. Francesco

  41. gianferro Says:

    salve volevo sapere un prezzo approssimativo del mio yamaha u3 h matricola 2622007
    grazie

    Rispondi

  42. Pierluigi Says:

    Gentile Francesco, se era possibile, vorrei riuscire a dare una “identità” al pianoforte verticale che abbiamo in casa. E’ stato donato a mio padre all’inizio degli anni 70 e presenta il logo ” SAM ” all’interno del coperchio tastiera, al suo interno c’è solo un logo rappresentate una arpa su fondo gliallo con la scritta sam in semicerchio; lateralmente ho trovato quello che dovrebbe essere il numero di serie 01138. Da alcuni anni provo a dare una collocazione storica a questo piano ma non ci riesco….. riusciresti a darmi qualche informazione???
    Grazie in anticipo
    Saluti
    Pierluigi

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Pierluigi, sfortunatamente non son riuscito a ricavare nessuna informazione sulla provenienza di questo pianoforte.
      Il blog rimane comunque a disposizione di tutti per aggiungere informazioni utili.
      Mi dispiace.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

  43. Valeria Says:

    Gentilissimo Maestro,
    se le è possibile vorrei informazioni riguardo a un pianoforte verticale Werner con matricola 5852. Mi interessa sapere l’anno di fabbricazione e il prezzo di mercato. La ringrazio in attesa di sue notizie.

    Rispondi

  44. Valeria Says:

    Gentilissimo Maestro,
    sono interessata a conoscere l’anno di fabbricazione e il valore commerciale di un pianoforte verticale Werner con matricola 5852. La ringrazio e la saluto cordialmente.

    Rispondi

  45. francesco Says:

    gentile maestro, ho ereditato qualche anno fa un vecchio verticale marcato “apollo”. il telaio è metalpiano anelli con matricola incisa 2335 e il numero romano XIII in rilievo (non inciso) a sinistra del numero. non mi è chiaro se è effettivamente imparentato con https://hertzapoppin.com/2010/10/12/pianoforte-apollo/ o se si tratta piuttosto di un nome del rivenditore locale, tale “paolo ragona – palermo”. le avevo inviato delle foto qualche tempo fa. la ringrazio infinitamente. francesco

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, i pianoforti Apollo sono strumenti di produzione italiana, la fabbrica è stata fondata a Milano nel 1906.

      La dicitura Metalpiano che ha sulla ghisa si riferisce alla fabbrica Anelli di Cremona, suppongo che fornisse anche a terzi le intelaiature e non escludo, una più stretta collaborazione tra le due fabbriche. Data la marticola lo strumento si colloca tra il 1915 e il 1917.

      Spero di esserle stato d’aiuto.

      Saluti, Francesco.

      Rispondi

      • tidus3 Says:

        Salve a tutti,sto cercando un pianoforte e ne ho trovato uno chiamato Bacmann+Co.Zurich,sapete se l’azienda è effettivamente la Bachmann italiana?Se si, è buona? Se no, che roba è?
        Lo so che occorrerebbe dirvi il modello ma non lo conosco,quindi vorrei un parere di questa azienda in generale,so che la meccanica è Renner(che ne pensate?) e viene dalla Svizzera.

  46. Alfredo Says:

    Salve Francesco, ho appena ereditato un pianoforte verticale e sono curioso di conoscerne l’epoca ed il valore.

    E’ marcato MAUBEUGE Paris e sul fianco sinistro interno in alto è marcato con i numeri 4493.

    Grazie, e a presto.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, purtroppo del suo pianoforte non son riuscito ad avere nessuna informazione, purtroppo tra le svariate fonti che ho consultato nessuna riportava Maubeuge come una fabbrica di pianoforte.
      Ho trovato diverse altre fabbriche che nel corso degli anni hanno avuto la loro sede in Rue de Menebeuge… e un comune della Francia con questo nome… ma nessuna azienda.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

  47. francesco Says:

    Salve Maestro,
    sono interessato a conoscere l’anno di fabbricazione e il valore commerciale di un pianoforte a coda ernst kaps n°3070

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Francesco,
      Se il numero di serie che mi ha dato è esatto lo strumento è stato fabbricato nel 1875.
      Come ho già detto in altri posto sono pianoforti di ottima fattura e qualitativamente molto validi tuttavia per stabilire il valore commerciale di uno strumento così antico è indispensabile una perizia molto accurata.
      In mancanza di foto non posso esprimere un giudizio nemmeno sommario.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

      • Francesco Mingrino Says:

        Maestro le inoltro un po’ di foto grazie ancora per l attenzione

        Inviato da iPhone

      • Francesco Mingrino Says:

        le mando delle foto per una valutazione commerciale generica.. grazie ancora

        ________________________________

      • Francesco Says:

        Salve, purtroppo al momento non ho ricevuto ancora nulla.

  48. Michela Says:

    Salve, ho studiato (con scarso successo purtroppo) su un Adolf Lehmann verticale circa 40 anni fa, piano che ora si trova in un altra città dove nessuno lo suona più da anni. Mi chiedevo se fosse il caso di restaurarlo, accordarlo e trasferirlo per mio figlio che inizia ora a suonare. La matricola dovrebbe essere 8838-3. Mi piacerebbe riportarlo a casa potrebbe consigliarmi se è il caso di avventurarsi in questa impresa? Grazie e buon lavoro. Michela

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Gentilissima Michela, innanzitutto qualche informazione oggettiva sullo strumento e poi delle valutazioni soggettive riguardo i consigli che, non visionando lo strumento di persona devono considerarsi dei suggerimenti di massima.
      La fabbrica da lei citata ha avuto produzione fino alla fine degli anni 20 ed il suo dovrebbe risalire intorno ai primissimi anni del novecento, non posso essere esatto e preciso in quanto una numerazione precisa dei numeri di serie inizia ad aversi intono alla fine del 1908.
      Riguardo l’opportunità o meno di restaurare e trasferire lo strumento è necessario considerare la distanza del trasporto e le condizioni dello struemnto.
      Personalmente son sempre a favore, quando possibile, al recupero e ripristino dei pianoforti.
      Strumenti così datati hanno caratteristiche meccaniche e timbriche che difficilmente si riscontrano in pianoforti di nuova produzione, anche europea; non parliamo di quelli di provenienza orientale.
      La qualità costruttiva, i materiali utilizzati, la feltratura della martelliera sono superiori, necessario è valutarne lo stato di conservazione.
      I passi che le consiglio sono: Contattare un tecnico e valutare insieme i passi necessari per un ripristino meccanico e timbrico ( Se mi dice la sua città potrei suggerirle qualcuno) e successivamente valutare i costi del trasporto.
      Rimango a disposizione per suggerimenti.
      Saluti, Francesco.

      Rispondi

    • Michela Says:

      La ringrazio per la risposta, anche a noi dispiace non poterlo utilizzare; nel frattempo intanto abbiamo deciso di noleggiarne uno per cogliere al volo l’ispirazione dell’adolescente ribelle…
      Il mio vecchio pianoforte è al momento ancora a Spinea in provincia di Venezia, mentre noi ora abitiamo a Verona. Se ha un tecnico da segnalarmi in zona Spinea/Mestre potrei fare quelle verifiche che mi ha consigliato. Grazie e complimenti per il lavoro che sta facendo.

      Rispondi

      • Francesco Says:

        Avete fatto benissimo, meglio prendere al volo la buona volontà adolescenziale… e ottima scelta anche il noleggio che rimane a mio avviso un’opzione migliore del pianoforte elettrico o tastiere varie; coltivare sin dalla prima fase (tra le più delicate ) il rapporto con lo strumento acustico è preferibile sia dal punto di vista acustico che da quello tecnico.
        Sfortunatamente dalle vostre parti non conosco nessuno.
        saluti e grazie di tutto, Francesco

  49. Anita Says:

    Salve mi e’ stato regalato un pianoforte Monington & Weston London, matricola 38811. Mi piacerebbe sapere l’ anno di produzione.Grazie.

    Rispondi

  50. Marco Says:

    Gentile Francesco, potrebbe dirmi a quale anno risale la produzione di uno yamaha u3 con codice 511635?
    In attesa di una sua risposta, le porgo i miei saluti.
    Marco

    Rispondi

  51. giovanni Says:

    salve, sto iniziando a restaurare la meccanica di un pianoforte verticale (mecc. a baionetta, non poco impegnativa) Succ.re Aymonini matr. n. 96 33 (con sigillo impresso a fuoco sul coperchio della tastiera Umberto I Re d’Italia)
    Desidero sapere anno di fabbricazione ed eventuale valore, chiaramente non riferito alle mere caratteristiche dello strumento musicale ( la cui meccanica è chiaramente superata, anche se la qualità dei feltri e delle corde è sicuramente superiore a quelle prodotte oggi, invecchiamento a parte), ma anche come quotazione dal punto di vista anitquariato/storica-
    cordiali saluti.

    Rispondi

  52. alessio Says:

    salve..
    ho un pianoforte verticale bechstein matricola 84129.. sapete dirmi di che anno può essere? ed ha qualche valore economico?
    grazie a tutti

    Rispondi

  53. andrea Says:

    mi riesci a dire di che anno e e quanto vale un pianoforte orla prestige 61 n seriale 12950 grazie

    Rispondi

  54. Gian Carlo Arman Says:

    Gent.mo Francesco,
    il mio Bechstein ha 106532 come matricola. Mi puoi, gentilmente, indicare l’anno di fabbricazione? Ti ringrazio molto e ti saluto,
    Gian Carlo Arman

    Rispondi

  55. gianluca Says:

    salve ho recuperato un piano verticale berna con matricola 95495 mi sa dire di che anno è???? e anche un valore indicativo??? mi sembra abbia la tastiera in avorio, ma non ne sono sicuro!!
    1000 grazie

    Rispondi

  56. meloz Says:

    salve io ho un hoffmann numero di matricola 90551 in ottime condizioni. di che anno sarebbe? e la sua valutazione ? grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, di marche Hoffmann ne esistono diverse, la sua suppongo sia Hoffmann W. e visto il numero di matricola la fabbricazione è databile intorno al 1971.

      Rispondi

  57. Clemente Amati Says:

    Salve,
    Mi chiamo clemente amati e sono in possesso di un SCHIEDMAYER con matricola:24906. Sarebbe possibile sapere di che anno è e quanto potrebbe valere.
    Grazie anticipatamente e distinti saluti.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, l’anno di fabbricazione è 1905
      Sono eccellenti pianoforti sotto tutti i punti di vista tuttavia non avendo idea dello stato di conservazione, se si tratta di un pianoforte a coda o verticale, non avendo visto nemmeno una foto… mi risulta impossibile far qualsiasi tipo di valutazione.
      Saluti.
      Francesco.

      Rispondi

      • Clemente Amati Says:

        Grazie Francesco,
        È un pianoforte verticale,già restaurato anni fa,sono stati sostituiti alcuni tasti,ma da allora è stato conservato ottimamente,appena mi sarà possibile ti mostrerò qualche foto.

  58. Clemente Amati Says:

    Salve Francesco,
    Grazie x la tua risposta.
    Da un’altra tabella consultata in precedenza, mi diceva che un pianoforte costruito tra il 1954 e il 1955.
    Cmq è un pianoforte verticale in ottimo stato.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, a quale tabella fa riferimento?
      In effetti se il suo pianoforte con matricola 24906 è uno Schiedmayer & Soehne risulta costruito nel 1905
      se Schiedmayer J.P con tra il 1893-1895
      Aspetto foto, saluti, Francesco.

      Rispondi

  59. condor Says:

    salve a tutti dovrei comprare un pianoforte yamaha u1 h 2012322…sapreste dirmi che anno è?? vi prego vorrei saperlo presto….grazie mille

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, ho incontrato delle discrepanze tra la sigla H ed il numero di serie che mi ha fornito.
      La sigla H prima del seriale indica il luogo di costruzione dello strumento e la H indica fabbricazione nella città cinese di Hangzhou.
      La produzione in Cina è iniziata le 2004 ed attualmente i numeri di serie si fermano verosimilmente a H0115429.
      Il suo (h) 2012322 invece farebbe supporre a produzione giapponese (Hamamatsu) e costruito nel 1975-76.
      Spero d’esserle stato d’aiuto.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

      • condor Says:

        Grazie mille, mi sono infatti documentato e ho trovato anche io un anno di produzione intorno a metà anni settanta, ma il venditore mi ha detto assolutamente che è molto più recente, mah… comq l’ho preso e non essendo ricondizionato sembra una buona occasione, è un usato garantito da yamaha 5 anni, pare fosse un piano da esposizione…la risposta dei tasti ed il suono sembrano davvero all’altezza, poi l’ho fatto vedere ad un amico accordatore e mi ha detto che è perfetto, usato davvero poco…il prezzo di 3200 compresa spedizione e panca professionale è un buon affare????

  60. stefano Says:

    buongiorno mi è stato regalato un pianoforte verticale HOFMANN (CON UNA F) la matricola suppongo sia V 17178 vorrei conoscere la data di costruzione

    Rispondi

  61. stefano Says:

    Buongiorno mi è stato regalato un pianoforte verticale marca hofmann (con una f) a matricola suppongo sia V 17178, vorrei conoscere la data di costruzione e alcune nozione sulla sua storia

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Purtroppo il nome Hofmann corrisponde a diversi costruttori e in questo caso la matricola non mi ha aiutato e non posso datarlo.
      Il nome Hofmann risponde a due costruttori Viennesi: Friedrich Hofmann e Karl Hofmann, entrambi hanno operato dalla fine del 1800 al 1925.
      L’altro Hofmann invece è tedesco ed attivo dal 1886 al 1923.
      Saluti, Francesco.

      Rispondi

  62. Adamo DeVecchi Says:

    Buonasera, e complimenti per la disponibilità e competenza.
    Sono in procinto di acquistare un c.bechstein verticale n°matricola 38839, saprebbe dirmi in che data è stato prodotto e se è ha notizie sulla qualità dell’oggetto? Come faccio ad allegerle delle foto?

    Rispondi

  63. adamodv67 Says:

    Buongiorno, complimenti per la disponibilità e la competenza.
    Sono in procinto di acquistare un C.BECHSTEN verticale n°38839, melo ha proposto un commerciante-accordatore-restauratore a 2500€. Lui si occupa di restaurare la parte meccanica del pianoforte ed io il mobile. Le chiedo se gentilmente può dirmi in che anno e stato prodotto e se ha notizie sulla bontà dello strumento e se vale la pena di acquistarlo a quel prezzo?
    La ringrazio.
    un saluto
    Adamo.

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Gentile Adamo, il marchio C.Bechstein è, come ho scritto in diversi articoli, tra i più prestigiosi in assoluto. Di seguito incollo dei link nei quali si parla appunto di questa fabbrica fondata a Berlino nel 1853.
      Immagino, visto il numero di matricola che mi ha indicato che lo strumento sia molto simile a quello del terzo link ovvero uno pianoforte con meccanica scoperta ma a corde dritte, 85 tasti e tastiera, mi auguro, in avorio.

      Riguardo la datazione del pianoforte, questo è stato costruito alla fine del 1895.

      Il negoziante-accordatore-restauratore le ha detto quali tipi di interventi dovrà fare alla parte meccanica? Ad ogni modo il prezzo è onesto, specie se con la meccanica restaurata.

      Peccato non aver ricevuto immagini.

      Rimango a disposizione e la saluto.

      Francesco.

      Rispondi

      • adamodv67 Says:

        Buongiorno Francesco, grazie per la celerità.
        prima di tutto non so come caricare le foto, se potesse spiegermelo, grazie.
        Il pianoforte ha le corde incrociate, la tastiera di avorio ed è impialliciato mogano ed è alto circa 125 cm.
        La meccanica è solo da pulire e registrare e lubrificare, mi sostituirà tutte le caviglie mettendone di più grosse,spazzolerà le corde e sbiancherà i tasti in avorio.
        Quali altri lavori vanno eseguiti ad un pianoforte/meccanica di 100 anni? Mi permetto di disturbala ancora, ma leggendo qua e la sul web si dice che anche un pianoforte di eccellente fattura, se registrato male o fatto un mediocre restauro perda quella qualità intrinseca del manufatto. Quali sono i punti di un restauro al quale non si può rinunciare? la ringrazio.

        Adamo.

      • Francesco Says:

        Gentile Adamo.
        Le foto e tutto il materiale che desidera può inviarlo al seguente indirizzo email : hertzapoppin@gmail.com
        La domanda che mi ha posto è piuttosto impegnativa.
        Personalmente ritengo che uno strumento con 80/90/100 anni di utilizzo abbia sinceramente bisogno di un restauro più che integrale.
        Nel suo caro entro in merito solo rispetto i punti che mi ha esposto. Personalmente al momento della sostituzione delle caviglie prenderei seriamente in considerazione la possibilità di cambiare tutte le corde, sono lavori che si fanno molto raramente ma nel momento in cui si decide di sostituire le caviglie cambiare le corde è assolutamente indispensabile.
        Le caviglie garantiscono la stabilità e la tenuta dell’accordatura mentre le corde influiscono direttamente sulla qualità del suono. Le corde con 100 anni di utilizzo avranno sicuramente perso elasticità e saranno sicuramente ossidate, la semplice spazzolata non risolve il problema se non da un punto di vista estetico.
        Quindi sostituirei assolutamente tutte le corde, sia quelle di acciaio che quelle rivestite di rame.
        Consideri che disarmando io pianoforte, ovvero togliendo tutte le corde, si ha la possibilità di pulire la tavola armonica e,sopratutto, di riparare le eventuali crepe che con ogni probabilità saranno presenti. Anche la riparazione della tavola armonica incide sulla qualità sonora dello strumento.
        Altro aspetto a mio avviso imprescindibile nel restauro è la martelliera che incide profondamente sulla qualità timbrica dello strumento. Una martelliera vecchia 100 anni non credo sia più utilizzabile, il feltro sarà estremamente logoro ed indurito, difficilmente la semplice intonazione riesce a ripristinare elasticità uniformità e dolcezza timbrica.
        Per cui nel momento in cui si affronta la sostituzione delle caviglie di un pianoforte datato è bene prendere in considerazione i seguenti punti:
        1) sostituzione di tutte le corde
        2) riparazione della tavola armonica
        3) Sostituzione della martelliera
        4) preintonazione e intonazione
        Poi tutta una serie di altri interventi che andrebbero di persona verificati e discussi.
        Mi son limitato, come le ho già detto, ad una serie di considerazioni partendo dal presupposto del lavoro di sostituzione delle caviglie.
        Rimango a disposizione per eventuali dubbi e domande.
        Mi tenga aggiornato.
        Saluti, Francesco

  64. Cinzia Says:

    Buongiorno! Io possiedo 2 pianoforti verticali, un Erard, di fabbricazione inglese con numero di serie 15626, e un Adolf Lehmann con numero di serie 9381. Non me ne intendo per niente, ho fatto qualche ricerca in internet e ho avuto pochi risultati e molto incerti per datarle l’Erard, mentre per l’altro piano non ho trovato quasi nulla. Saprebbe gentilmente dirmi qualcosa su questi strumenti? Qualità, anni di produzione e valore?
    Grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Buongiorno! Io possiedo 2 pianoforti verticali, un Erard, di fabbricazione inglese con numero di serie 15626, e un Adolf Lehmann con numero di serie 9381. Non me ne intendo per niente, ho fatto qualche ricerca in internet e ho avuto pochi risultati e molto incerti per datarle l’Erard, mentre per l’altro piano non ho trovato quasi nulla. Saprebbe gentilmente dirmi qualcosa su questi strumenti? Qualità, anni di produzione e valore?
      Grazie.

      Rispondi

      • Cinzia Says:

        Credo ci sia stato qualche problema con l’inoltro della sua risposta, Ma la ringrazio comunque per l’attenzione.

      • Francesco Says:

        Mi dispiace, provi a inoltrare nuovamente la domanda.
        Son quasi certo d’averle già risposto.

  65. Luca Says:

    Salve Francesco,
    Ho un Kaps Verticale con matricola 17150, sa dirmi di che anno è?
    Grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Luca, il pianoforte è stato costruito presumibilmente alla fine del 1894.
      Rimango a disposizione per ogni altro chiarimento.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

  66. Soraya Says:

    Salve Francesco,
    ho un pianoforte C. Otto con numero di serie 34944. Mi piacerebbe sapere un po’ di lui. Ho cercato sull’internet ma non ho trovato niente.
    Grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, la fabbrica C. Otto è stata fondata a Berlino nel 1869, la produzione è andata avanti in modo piuttosto discontinuo fino al 1929, poi verso dal 1945 al 1960, anno in cui definitivamente chiude i battenti è stata assorbita da Euterpe.
      Il numero seriale che mi ha fornito fa risalire la costruzione dello strumento al 1949.

      Rispondi

  67. Francesco Says:

    Salve Francesco mi chiamo anchio Francesco, vorrei chiedervi informazioni per me importanti, sono un pianista che sta valutando la possibilità di comprare un Bechstein del 1908 ma tenuto molto bene ancora l’ho provato, mi pongo però una domanda che vorrei rivolgerle.ovvero se la meccanica utilizzata potrebbe soddisfare le esigenze tecniche più evolute quindi una meccanica alla “pari” delle moderne confido nel marchio.. ovviamente il pianoforte è un mezzacoda a 85 tasti con due pedali e in tal caso mi saprebbe dire se posso installarci un sistema silent? Mille Grazie anticipo!

    Rispondi

  68. pute sexe Says:

    Un intensе bravo aau créateur de ce blog

    Rispondi

  69. domenico Says:

    salve , io ho uno steinway and sons a coda, tre pedali con numero di matricola 100482 (che approssimativamente dovrebbe essere di inizio ‘900)
    come potrei farmelo valutare?
    grazie mille

    Rispondi

  70. enzo Says:

    Ciao, ho un pianoforte Wagner con matricola 2805, di che anno sarebbe? Quale potrebbe essere la sua valutazione attuale? Grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve, esistono diversi pianoforti con marca Wagner, addirittura uno di provenienza portoghese con nome Wagner & Wagner.

      Il suo dovrebbe essere di fabbricazione tedesca, le prime informazioni sulla fabbrica risalgono al 1930 ed il suo, visto il numero di matricola appartiene ai primissimi anni di costruzione, sicuramente non prima del 1935.

      Saluti, Francesco.

      Rispondi

  71. GiusyScrima Says:

    Salve, ho un pianoforte verticale OTTO MARQUARDT BERLIN , nero, tre pedali. non ne capisco un bel niente, ma credo di aver trovato il seriale 14365.
    A quale anno potrebbe risalire?
    Grazie =)

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Salve Giusy, la fabbrica da lei citata è stata fondata a Berlino nel 1905 e la produzione è proseguita fino alla fine del 26.
      Stando al numero di serie che mi a fornito la data di costruzione dovrebbe risalire intorno al 1924/25.
      Se avesse necessità di interventi sullo strumento mi faccia sapere in che città si trova e provvederò, se possibile, ad indicarle un buon tecnico.
      Spero di esserle stato d’aiuto, la saluto e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
      Saluti, Francesco

      Rispondi

  72. claudia Says:

    Salve ho un pianoforte verticale della Erard piano oblique in pallissandro del 1858 con due pedali, ho controllato la matricola negli archivi dei registri francesi. L’estetica è buona del mobile ma ha sicuramente bisogno di un accordatura ed una revisione generale. La mia richiesta è secondo lei vale la pena effettuare dei lavori su un piano di questa marca ed epoca?

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Per una consulenza più precisa le suggerisco di scrivere e mandare eventuali foto a hertzapoppin@gmail.com

      Rispondi

      • Monica Leva Says:

        Buonasera,

        il mio pianoforte è un verticale nero Bechstein matricola 29137: di che anno è? E come ci si deve regolare per la valutazione ai fini della vendita? Grazie mille

        Monica

      • Francesco Says:

        Salve Monica, il suo pianoforte è stato costruito alla fine del 1891.
        La valutazione di strumenti musicali così antichi è sempre molto ardua.
        Lei parte sicuramente da una posizione avvantaggiata possedendo un pianoforte di un brand assolutamente eccellente.
        Il brand, la storia e la riconoscibilità dello strumento aiutano moltissimo la vendita sia in termini di tempo quanto a valutazione dello stesso.
        Altri parametri utili ad una buona stima del pianoforte sono lo stato di conservazione generale dello strumento e la qualità degli interventi di manutenzione e restauro che sono stati fatti nel corso degli anni.
        Sicuramente nel corso della sua lunga storia il suo pianoforte avrà subito, oltre alle accordature ordinarie, anche degli interventi sulla meccanica e sulle parti che fisiologicamente si logorano… bisognerà quindi valutare (e a tal proposito le suggerisco una perizia fatta da un tecnico) la quantità e la bontà degli interventi fatti ed eventualmente quelli da effetuare.
        La saluto e rimango a disposizione per ulteriori informazioni.
        Saluti cordiali, Francesco.

  73. anna iuli Says:

    Gentilmente vorrei sapere qual’è l’anno di costruzione del mio pianoforte Yamaha P116 n.4939692, grazie

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Gentile Anna, lo strumento è stato costruito alla fine del 1990, ultimo trimestre.
      La saluto e rimango a disposizione per altre informazioni.
      Francesco

      Rispondi

  74. Andrea Says:

    Buongiorno,
    mi hanno regalato un pianoforte verticale Metalpiano P. Anelli con numero di matricola 5409.

    Saprebbe dirmi a che anno risale?

    Grazie in anticipo

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Dovrebbe risalire a metà degli anni venti.
      Dico dovrebbe in quanto negli anni tra le due guerre la cronologia delle matricole è stata interrotta e non vi è alcun modo di sapere l’esatta produzione per ogni anno.

      Rispondi

  75. Davide Says:

    Salve, ho un pianoforte a muro Krauss stuttgart plenator a tre pedali con matricola: 31334. Non riesco a scoprire la data di fabbricazione. Potrebbe gentilmente farmelo sapere? Grazie anticipatamente Davide

    Rispondi

    • Francesco Says:

      Buongiorno Davide, la matricola che mi ha dato fa risalire la costruzione del pianoforte all’ultimo anno di attività della fabbrica.
      La ditta E. Krauss chiude infatti nel 1945 con 31525 pianoforti costruiti.
      Mi contatti ancora se avesse altre domande.
      La saluto, Francesco

      Rispondi

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  1. Dove trovare il numero di serie nei pianoforti verticali. | Hertzapoppin - 26 luglio 2011

    […] In uno dei primi articoli scritti  spiegavo che, attraverso il numero di serie era possibile risalire all’anno di costruzione del pianoforte, tuttavia molte persone mi hanno scritto chiedendomi dove poter trovare il numero di serie del proprio pianoforte verticale. […]

  2. Hertzapoppin – Dove cercare il numero di serie nei pianoforti verticali | Hertzapoppin - 1 ottobre 2013

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